Prezzi alimentari aumentati, l’indagine dell’Antitrust sulla gdo: l’intervista all’esperta

Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
La Fao dedica il 2026 alle donne contadine, pilastro sottovalutato del settore agroalimentare

Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Quasi la metà degli alimenti convenzionali è contaminata da pesticidi: le analisi a campione di Legambiente

Secondo il dossier Stop Pesticidi nel piatto 2025 di Legambiente, su 4.682 campioni di alimenti, il 48 per cento contiene residui di sostanze chimiche.
C’è un accordo europeo per deregolamentare i nuovi ogm: cosa significa

Consiglio e Parlamento europei si sono accordati sulla proposta della Commissione Ue per la deregolamentazione dei nuovi ogm, ma le organizzazioni contadine, dell’agricoltura bio e ambientaliste chiedono di fermarla.
Ridurre gli sprechi con la ricerca: l’agricoltura di precisione di Agritech

A Ecomondo 2025, Agritech mostra come ricerca e tecnologia rendano l’agricoltura più efficiente, sostenibile e con meno sprechi.
Xylella, si può parlare di complotto?

Le indagini della Procura di Bari sollevano nuovi dubbi sulle strategie di lotta alla Xylella, mostrando gli interessi economici coltivati all’ombra della fitopatia. Ma c’è dell’altro.
Biodinamica. Adriano Zago: “la misura del cambiamento è anche nel fastidio che dà, altrimenti non c’è rivoluzione”

Rigenerazione e salute. Sono le parole chiave che è tempo di sovrascrivere a quelle attuali di impoverimento e degrado, imposte dall’agricoltura intensiva. Una sostituzione che scuote equilibri e merita attenzione.
Come l’agricoltura rigenerativa può superare quella convenzionale

I risultati di un progetto pilota sull’agricoltura rigenerativa mostrano i vantaggi di questo approccio rispetto all’agricoltura convenzionale. Registrando una produttività complessiva più elevata.